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Valutare l’impatto a partire dai valori
Anna Zumbo

Valutare l’impatto a partire dai valori

Studio Kappa
Studio Kappa
16 Maggio 2026
2 min di lettura
Valutare l’impatto a partire dai valori

Cuneo – Valutare l’impatto a partire dai valori

Oltre il limite delle valutazioni tradizionali: un approccio trasformativo

Negli ultimi anni, la valutazione di impatto ha assunto un ruolo centrale nei programmi di intervento sociale, tuttavia, sebbene tali strumenti rispondano a esigenze di accountability e comparabilità, essi tendono a trascurare dimensioni meno tangibili ma cruciali nei processi di trasformazione sociale e culturale  non riuscendo a catturare il valore dei beni condivisi, di quei beni cioè che richiedono contributo attivo di molti soggetti, generano valore attraverso relazioni, non sono né privati né puramente pubblici.

Senso di comunità, responsabilità collettiva, empowerment delle organizzazioni o di gruppi sociali, fiducia, appartenenza, solidarietà, senso civico,… sono beni condivisi e l’approccio alla valutazione basato sui valori può renderli visibili, negoziabili, monitorabili.

Mutuato dall’Economia della Cultura, l’approccio alla valutazione basato sui valori supera l’idea della valutazione come giudizio a vantaggio di una valutazione come valorizzazione, cioè di un processo capace di generare valore nel momento stesso in cui lo monitora.

l Value-Based Approach

Non parte da metriche predefinite, né da una visione stabilita a priori dall’esterno: i valori rilevanti vengono articolati dai protagonisti stessi del progetto in un ricorsivo processo partecipato articolato in 4 fasi :

  • Esplicitazione dei valori: i valori vengono identificati attraverso processi partecipativi che coinvolgono operatori, beneficiari e stakeholder. Tra i valori ricorrenti nei casi analizzati: partecipazione, autonomia, corresponsabilità, fiducia, mutualismo
  • Costruzione degli indicatori: gli indicatori assumono una forma prevalentemente qualitativa e narrativa: storie di cambiamento, descrittori di processo, autovalutazioni, osservazioni partecipanti .
  • Monitoraggio delle strategie di realizzazione
  • Valutazione del rafforzamento/cambiamento dei valori

Attraverso l’analisi di diverse esperienze di valutazione di impatto progettate e condotte da Anna Zumbo in diversi contesti territoriali (a Modena, Cuneo e …..), si evidenzia come la valutazione possa configurarsi non solo come strumento di misurazione, ma come pratica generativa di apprendimento collettivo e di sviluppo della durabilità degli esiti generati dagli interventi grazie all’attenzione intenzionalmente posta sulla coerenza tra principi ed azione.

Un dispositivo riflessivo e partecipativo capace di potenziare l’impatto medesimo degli interventi nei quali viene applicato.

Vediamo come negli articoli negli articoli che seguono.