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L’accoglienza diffusa e la pedagogia critica per l’alfabetizzazione delle persone migranti
Anna Zumbo

L’accoglienza diffusa e la pedagogia critica per l’alfabetizzazione delle persone migranti

Studio Kappa
Studio Kappa
16 Aprile 2024
2 min di lettura
L’accoglienza diffusa e la pedagogia critica per l’alfabetizzazione delle persone migranti

Riace – L’accoglienza diffusa e l’approccio pedagogico critico-dialogico nell’insegnamento dell’Italiano a persone con background migratorio

Si è svolto a Riace (RC) il 23-24 marzo 2024 un nuovo training dedicato alle opeatrici e gli operatori impegnati nell’accoglienza, nell’ospitalità e nei processi di inclusione e prima  alfabetizzazione  di persone con background migratorio.

Una trentina di persone provenienti da quasi tutte le provincie calabresi, dalla Sardegna, dalla Sicilia a da altre regioni, insieme per scoprire e sperimentare come il contributo della pedagogica dialogica-critica-problematizzante di Paulo Freire può qualificare la relazione con il migrante nel processo di accoglienza e integrazione.

Immersi nella cittadina di Riace – Villaggio globale, in un contesto che da più di venti anni si distingue per la ricerca e la sperimentazione di un modello virtuoso di spitalità territoriale, il training  ha proposto una riflessione critica sulla relazione educativa per maturare con i partecipanti una maggiore consapevolezza su come le pratiche dell’ospitalità e dell’insegnamento di italiano agli stranieri, consapevolmente orientate ad un approccio pedagogico critico,  sostengano la  costruzione di una comune visione di
società coesa e plurale al cui pieno sviluppo e al cui benessere anche il migrante può concorrere al fianco degli altri cittadini per innescare insieme processi di responsabilizzazione, liberazione e cittadinanza.

La formula del training, cioè dell’allenamento, dell’imparare facendo, ha permesso ai partecipanti di mettere al centro del processo di apprendimento le proprie esperienze professionali  concrete creando un ambiente fertile al confronto, all’analisi profonda ed alla discussione critica e generativa.

L’incontro, alla sua prima tappa in Calabria, si colloca all’interno dell’omonimo Progrmma “Alfabetizzare non è insegnare a ripetere parole ma dire la propria parola” che promuove il contributo della pedagoia critica – dialogica-problematizzante e del metodo di coscientizzazione di Paulo Freire nei processi di accoglienza e alfabetizzazione dei migranti e di ridefinzione dei modelli di inclusione e welfare nei territori.

Training condotto da Anna Zumbo.

Vedi la locandina del Trainingscarica la locandina

Conosci il Programma “Alfabetizzare non è insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola”