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La parola fa eguali
Anna Zumbo

La parola fa eguali

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21 Agosto 2017
3 min di lettura
La parola fa eguali

Rudiano – L’educazione critica nella scuola secondaria di primo grado

Si è tenuto lo scorso luglio, presso l’Istituto Comprensivo Chiecca di Rudiano (BS), il percorso di formazione per docenti intitolato “La parola fa eguali”. Ispirato al pensiero di Don Lorenzo Milani, questo evento ha rappresentato un momento fondamentale per approfondire come l’educazione critica possa trasformare la didattica quotidiana in una vera pratica di cittadinanza. Il corso, condotto da Anna Zumbo, si è inserito in un solco di riflessione pedagogica che vede nell’alfabetizzazione non un semplice nozionismo, ma uno strumento potente di emancipazione e consapevolezza.

Il percorso è parte del più ampio Programma “Alfabetizzare non è insegnare a rieptere parole, ma a dire la propria parola”

Un percorso formativo tra Freire, Milani e Dolci

L’evento ha offerto agli insegnanti di ogni ordine e grado l’opportunità di rigenerare il proprio ruolo educativo. Attraverso l’esplorazione dei pilastri della pedagogia di Paulo Freire, integrati con il lascito di Don Milani e Danilo Dolci, il seminario ha mirato a superare l’approccio didattico “depositario”.

L’obiettivo è stato quello di trasformare la relazione docente-discente in un’occasione privilegiata di coscientizzazione. L’educazione critica, in questo contesto, diventa il motore per innescare processi di responsabilizzazione, dove l’apprendimento delle discipline si intreccia con lo sviluppo della capacità di leggere il mondo e di intervenire attivamente nella realtà sociale.

Metodologia partecipativa: il “Circolo di cultura”

Il percorso di Rudiano è stato condotto esclusivamente con metodologie partecipative. Come in un “Circolo di cultura” freireano, i partecipanti hanno sperimentato la ricerca dei cosiddetti “temi generatori”: parole e concetti legati al vissuto antropologico degli studenti, capaci di attivare una reale motivazione all’apprendimento.

Non si è trattato di un insegnamento direttivo top-down, bensì di un lavoro di ricerca-formazione in cui l’insegnante diventa facilitatore. Facendo del “contesto” il “testo” da cui muovere, i docenti hanno imparato a costruire materiali didattici che partono dal mondo reale degli alunni, rendendo la scuola un laboratorio di democrazia e partecipazione.

  • [Scarica il Report del percorso di formazione “La parola fa eguali”]

Approfondimenti bibliografici

  • Zumbo A., Alfabetizzare non è insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola, Meltingpot, 2016.

  • Zumbo A., Dallavalle C., La lingua italiana, l’ultima frontiera per la cittadinanza dei migranti: la lezione di Paulo Freire, Dialoghi mediterranei, 2017.

  • Zumbo A., Percorsi di formazione sul metodo di coscientizzazione di P. Freire, Convegno pre-LESSLA, 2018.

Bibliografia essenziale

  • Freire P., L’educazione come pratica della libertà, Mondadori, 1974.

  • Freire P., La pedagogia degli oppressi, EGA, 2002.

  • Dolci D., Dal trasmettere al comunicare, Edizioni Sonda, 1988.

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