La parola fa eguali
Approccio critico-dialogico all’alfabetizzazione come pratica di cittadinanza
Finalità
Il percorso è dedicato alla formazione dei docenti di scuola di ogni ordine e grado ed è volto a:
a) promuovere tra gli insegnanti la consapevolezza su quanto lo spazio ed il tempo della relazione con gli studenti possano essere preziosi – al di là dell’esercizio dell’insegnamento e dell’apprendimento delle differenti discipline – per il potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti e per la creazione di quel legame di comprensione, riconoscimento, elaborazione del senso di radicamento e sviluppo di senso di consapevolezza del proprio potere nonché della responsabilità di agire nel contesto per apportarvi il proprio contributo (intendendo questa competenza come esercizio attivo della cittadinanza);
b) offrire agli insegnanti l’opportunità di sperimentare un approccio metodologico volto a potenziare le competenze linguistiche degli studenti che, imparando a leggere e scrivere, apprendono ad esprimere parole che hanno la possibilità di generare comportamenti nuovi, sviluppare la propria capacità di lettura del mondo, costruire la propria motivazione a trasformarlo.

L’approccio critico-dialogico all’alfabetizzazione come pratica di cittadinanza
Corso di formazione con gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo M. A. Chiecca, Rudiano (BS), 1-2 luglio 2019ITAL CAMERA
Contenuti
A partire dall’esplorazione dei presupposti della pedagogia critica-dialogica, durante gli incontri si scopre e si fa pratica dell’educazione critica-dialogica-problematizzante di Paulo Freire, Lorenzo Milani e Danilo Dolci alla ricerca di spunti pedagogici e suggerimenti metodologici che orientino ed arricchiscono la didattica nella scuola rendendo la relazione insegnamento-apprendimento un’occasione privilegiata per innescare processi di coscientizzazione, responsabilizzazione e liberazione.
Durante gli incontri verrà:
a) introdotto e progressivamente approfondito il costrutto filosofico, antropologico e pedagogico di Paulo Freire e le convergenze con i suoi contemporanei italiani Lorenzo Milani e Danilo Dolci;
b) stimolata una riflessione critica con i partecipanti volta ad analizzare l’approccio depositario dell’insegnamento e della relazione docente-discente quali paradigmi di modi di concepire se stessi, gli altri ed il rispettivo potere di agire nel mondo e di trasformare la realtà;
c) accompagna un processo di “reinvenzione” e sperimentazione del “metodo” per la coscientizzazione e/o l’alfabetizzazione del Freire che parta dai vissuti degli studenti/studentesse e stimoli percorsi di auto-riconoscimento;
d) sperimentata la ricerca dei temi generatori che appartengono al vissuto antropologico ed all’universo semantico degli apprendenti;
e) stimolato un approccio maieutico per l’attivazione della motivazione all’apprendimento e all’esercizio consapevole del potere della parola che implica capacità di analisi, capacità di scelta, capacità di intervento nella realtà;
f) costruito l’impianto delle competenze metodologiche per stimolare la propria ed altrui capacità di “lettura del mondo” sperimentandosi nel fare del “contesto” il “testo” da cui muovere sia l’insegnamento delle diverse discipline, sia la relazione educativa.
Metodologia
Il percorso è condotto esclusivamente con metodologie partecipative che permettono ai partecipanti di concorrere direttamente alla costruzione di nuove conoscenze e attitudini . Si valorizza l’esperienza e il vissuto dei partecipanti e li si assume come risorsa per l’apprendimento. In linea con l’approccio freireano, come in un “Circolo di cultura”, si impara facendo e facendo insieme, con un approccio di Ricerca-Formazione, applicando il metodo di alfabetizzazione – coscientizzazione di Paulo Freire ed analizzandolo criticamente alla ricerca delle potenzialità che può ancora oggi esprimere per lo sviluppo delle competenze linguistiche e del senso di responsabilità e partecipazione alla vita pubblica delle giovani .
Bibliografia e sitografia
Dolci D., Dal trasmettere al comunicare, Torino, Edizioni Sonda, 1988
Dolci D., Palpitare di nessi. Ricerca di educare creativo a un mondo nonviolento, Roma, Armando, 1985
Freire P., L’educazione come pratica della libertà. I fondamenti sperimentali della “Pedagogia degli oppressi”, Milano, Arnoldo Mondadori, 1974
Freire P., La pedagogia degli oppressi, Torino, EGA, 2002
Freire P., Pedagogia dell’autonomia. Saperi necessari per la pratica educativa, Torino, EGA, 2004
Freire P., Extension or communication, in Paulo Freire – Education for critical consciousness, Continuum, New York 2005
Milani L., Lettera ad una professoressa, come Scuola di Barbiana, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1967
Zumbo A., L’educazione critica dialogica problematizzante: una leva per il cambiamento delle comunità locali, in Comunità che innovano. Prospettive ed esperienze per territori inclusivi, Ciampolini T., FrancoAngeli 2019
Zumbo A., Alfabetizzare non è insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola, Meltingpot, novembre 2016
Zumbo A.-Dallavalle C. , La lingua italiana, l’ultima frontiera per la cittadinanza dei migranti: la lezione di Paulo Freire, Dialoghi mediterranei, marzo 2017
