“La testa pensa dove stanno i piedi” Paulo Freire
Alfabetizzazione e accoglienza die migranti per la cittadinanza.

Il 29 Febbraio ed il 1 Marzo 2020, si svolge a Foggia un weekend di formazione condotta da Anna Zumbo, consulente, project designer e formatore nei processi di rafforzamento delle organizzazioni e sviluppo di comunità.
L’incontro si colloca all’interno di un percorso strutturato su quattro diversi moduli “Alfabetizzare non è insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola”, “La parola fa eguali”, “Reading the word and reading the world” che sostengono la riflessione e la formazione sull’approccio pedagogico di PAulo Freire a sostegno di interventi educativi e sociali orientati alla costruzione di senso di cittadinanza. Non solo insegnare a leggere e scrivere, non solo sfamare, curare, gestire. L’esperienza dell’accoglienza e dell’apprendimento dell’Italiano per i migranti neo-arrivati in Italia, rappresenta un’opportunità unica e speciale per lavorare sulla propria esperienza migratoria, rileggere criticamente il gap tra le aspettative iniziale e la condizione presente, fondare le premesse del processo di consapevolezza e assunzione di responsabilità quali passaggi imprescindibili all’esercizio della cittadinanza. Il corso fa seguito ai moduli “Alfabetizzare non è insegnare a ripetere parole, ma a dire la propria parola” e “La parola fa eguali”(A. Zumbo) e si offre come un’opportunità per approfondire la riflessione sul sistema filosofico-pedagogico di P. Freire, rafforzarsi nelle competenze metodologiche e confrontarsi collettivamente sulle pratiche sperimentate nell’accoglienza e nella formazione dei migranti. Un’occasione per quanti intendono innescare e promuovere nei diversi processi educativi con i migranti, la propria ed altrui capacità di “lettura del mondo” sperimentandosi nel fare del “contesto” il “testo” da cui muovere l’insegnamento. I partecipanti al percorso sono accompagnati ad approfondire il valore della ricerca dei temi generatori che appartengono al vissuto antropologico ed all’universo semantico degli apprendenti e a stimolare con approccio maieutico l’attivazione della motivazione all’apprendimento dell’italiano ed all’esercizio consapevole del potere della parola che implica decisione, scelta, capacità di intervento nella realtà.
Il weekend di formazione si rivolge a dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni, degli enti gestori dei servizi sociali e delle organizzazioni del terzo settore e delle piccole e medie imprese.
La metodologia di lavoro con cui viene condotto il corso è quella della Ricerca-Formazione a diretto coinvolgimento dei partecipanti e se ne valorizza l’esperienza e il vissuto assumendoli come risorsa per la costruzione e la capitalizzazione degli apprendimenti.
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