Dallo sciopero all’azione collettiva
Percorso per attivisti e leader di comunità sui metodi che mobilitano i gruppi e generano azione collettiva
Nel 1956 Danilo Dolci, a Partinico in Sicilia, insieme a contadini e mezzadri del posto, realizza il primo sciopero alla rovescia. Lo sciopero è l’atto con cui le persone si astengono dal fare qualcosa per cui sono incaricate.
Lo sciopero alla rovescia è un atto nonviolento proattivo in cui le persone fanno qualcosa che è previsto non debba essere fatto da loro. Si tratta, in altre parole, di superare la lamentela e la protesta per assumersi la responsabilità di realizzare insieme azioni trasformative.
Con il training non residenziale i partecipanti costruiscono una vision collettiva e sperimentano metodi e strumenti per attivare processi generativi di azioni collettive di cittadini.