ANNA ZUMBO
Scout impegnata a livello locale e regionale, matura sin da giovanissima una curiosità ed una passione politica per i temi della mondialità, della giustizia sociale, e della nonviolenza indirizzandosi alla laurea in Scienze Politiche con indirizzo Politico-Sociale e coltivando negli stessi anni di studio un volontariato attivo nell’accoglienza dei migranti e nella solidarietà internazionale viaggiando in diversi paesi dell’Africa francofona.
2004
Nel 2004 viene chiamata a lavorare presso la Caritas Italiana e si trasferisce a Roma dove spende e rafforza le proprie competenze dedicandosi al rafforzamento organizzativo delle 220 Caritas diocesane distribuite sul territorio nazionale ed i relativi sforzi di esprimere un mandato di contrasto alla povertà e di animazione delle comunità locali. Affina in questi anni le proprie competenze come formatore dei formatori e sviluppa un proprio stile metodologico reinventando l’approccio freireano a misura delle sfide poste dai territori. Pubblica numerosi testi e sussidi in cui sviluppa ed adatta questo approccio per il rafforzamento di gruppi e di comunità.
dal 2007 al 2010
Nel 2007 co-fonda l’Associazione Popoli in Arte con cui promuovere in Italia la riscoperta dell’approccio metodologico di Paulo Freire.
Diventa mamma di due bambini nel 2007 e nel 2009 e nel 2010 decide, con il marito, di lasciare Roma e partire per Haiti dove, sempre per la Caritas Italiana si occupa del rafforzamento organizzativo e lo sviluppo istituzionale della Caritas nazionale Haiti (nella difficile fase di gestione degli interventi del post terremoto del 2010) e dello sviluppo del piano di intervento di Caritas Italiana nell’isola dove lavora nei successivi 4 anni con almeno un centinaio di partners locali ed internzionali.
Viaggia ancora in tutto il Caraibi ed in Messico dove soggiorna e apprende in diverse Universidades campesinas.
dal 2014 ad oggi
A giugno del 2014 rientra in Italia, interrompe la collaborazione con Caritas Italiana, diventa mamma per la terza volta e sceglie di stabilirsi in Piemonte iniziando l’attività da libera professionista.
Qui si si aprono nuovi percorsi che permettono ad un tempo di mettere a profitto la ricerca e le competenze maturate negli anni e di arricchirne i percorsi appassionandosi alla sfida dell’educazione libertaria dei propri bambini ed alla scoperta delle implicazioni ecologiche del vivere personale e dell’agire societale.
Fonda, con un piccolo gruppo di nuovi amici in provincia di Cuneo, l’esperienza de L’Altrove – Cantiere di Comunità esperienza di abitare collaborativo, spazio per la formazione informale degli adulti e la scuola libertaria Nunatak – apprendere altrove.
Lavora come consulente e formatore in Italia e all’estero e sta sperimentando, con altre famiglie modalità di abitare, produrre e partecipare alla vita sociale intorno agli assi di solidarietà, convivialità e sostenibilità.