ELENA FABRIS
Biografia
Elena Fabris è una professionista con oltre vent’anni di esperienza nello sviluppo di comunità, nell’innovazione sociale e nella progettazione partecipativa. Il suo percorso integra rigore metodologico, capacità strategica e profonda sensibilità verso i contesti umani e territoriali in cui opera.
La combinazione tra competenze strategiche, metodologie partecipative e formazione psico-relazionale le consente di operare con pari efficacia alla scala della comunità e a quella della persona, riconoscendo nei comportamenti individuali tanto una chiave di lettura dei bisogni quanto una leva di trasformazione collettiva.
Nata e cresciuta negli anni 1970-80 ad Ivrea, in una famiglia di impiegati alla Olivetti, ha fruito dei servizi sanitari, sociali e culturali per le famiglie avviati da Adriano Olivetti, assorbendo il concetto di comunità e mutualità dalla pratica quotidiana. In continuità con queste esperienze ha scelto gli studi in sociologia e scienze politiche come prosecuzione coerente del proprio sviluppo identitario.
Dopo la Laurea Magistrale in Scienze Politiche con orientamento sociale presso l’Università di Torino, conclusa con una tesi empirica in sociologia delle organizzazioni discussa con il Prof. Giuseppe Bonazzi, ha conseguito un Master in Gestione di Impresa Sociale (Istituto Luzzatti), una Specializzazione in Psicodramma come Direttore (Studio Giovanni Boria) e un Diploma in Counseling Sistemico-Relazionale con approccio Voice Dialogue (HeskaiHer). Questi percorsi hanno ulteriormente e profondamente orientato il suo approccio personale derivandone una pratica professionale in cui la promozione del benessere individuale e comunitario non sono dimensioni separate, ma si alimentano reciprocamente attraverso la facilitazione del cambiamento nei comportamenti.
La carriera professionale
La carriera professionale prende avvio nel 1996 nel Terzo Settore torinese, scelto perchè contesto di sperimentazione e innovazione sociale, sintonico alla propria attitudine alla ricerca-azione. Qui per oltre quindici anni ha coordinato la progettazione e l’avvio di servizi socio-educativi e comunitari, spesso innovando i modelli organizzativi e di erogazione, sviluppando competenze solide nella gestione progettuale, nel monitoraggio di impatto e nel coordinamento di stakeholder istituzionali e territoriali.
In cerca di nuove sperimentazioni, dal 2014 in libera professione, si è dedicata allo sviluppo di comunità, operando come Community Strategist e Project Manager, guidando iniziative di rilievo nel campo dell’innovazione sociale urbana. Tra i progetti principali: Mirafiori Social Green (co-progettazione e project management di una grande iniziativa territoriale finanziata da Fondazione Mirafiori), Net2Share (sviluppo di una piattaforma digitale per la collaborazione tra cittadini, esercenti e associazioni, con il supporto di Compagnia San Paolo, CRT e SociAL) e Mirafiori Spreco Zero (programma per la riduzione degli sprechi e la redistribuzione solidale).
Dal 2019 al 2026 ha scelto di cogliere l’opportunità di portare l’innovazione sociale nel campo dello sviluppo immobiliare, accettando il ruolo di Responsabile Community Development presso Planet Idea Srl (Planet Smart City). In questo ruolo ha esercitato leadership strategica e operativa su programmi di sviluppo comunitario a scala internazionale, attivi in Italia, Brasile e India. Coordinando un team multidisciplinare nello sviluppo di modelli di engagement comunitario per Smart City, fondato su dati, partecipazione e strumenti tecnologici innovativi, e orientato alla misurazione dell’impatto sociale.
L'impegno civico
Parallelamente all’attività professionale, Elena Fabris ha sempre coltivato un rilevante impegno civico: è fondatrice e animatrice della Social Street “Corso Traiano e Dintorni” di Torino, comunità di quartiere che ha raggiunto oltre 3.500 membri. E’ stata Presidente Nazionale e Direttrice della sede piemontese di AIPSIM (Associazione Psicodrammatisti Moreniani), dove ha organizzato eventi nazionali e coordinato la community professionale di riferimento.
Attualmente è socia di Buon Abitare A.P.S. per la diffusione delle pratiche di abitare collaborativo in Italia.
Da sempre curiosa e aperta alla sperimentazione, si interessa di innovazione digitale e intelligenza artificiale, esplorando le possibilità di migliorare efficienza e sostenibilità degli interventi di sviluppo personale e comunitario di cui si occupa.