Il mondo cambia
Metodologie ludiche per confrontarsi sul cambiamento climatico
L’emergenza climatica è sempre più allarmante. Si diffondono consigli per uno stile personale di vita più green ed eco-responsabile, allarmando il singolo cittadino che l’unico modo per cambiare il sistema sia quello di apportare dei cambiamenti nel suo stile di vita. Ciò nonostante secondo un’indagine Oxfam del 2015 sulle diseguaglianze climatiche, il 10% delle persone più ricche al mondo è responsabile del 50% delle emissioni climaterali.
Le conferenze mondiali (COP) che dovrebbero porre limiti alle emissioni di gas a effetto serra delle grandi industrie dei paesi più inquinanti, falliscono una dopo l’altra senza trovare accordi soddisfacenti.
Come funzionano questi organi consultivi e decisionali?
Quali richieste e promesse affidare ai governi nazionali e locali per far si che diventino commissionari di un cambiamento?
Quali le soluzioni già esistenti, e quali quelle ancora da proporre?
Durante questa giornata di formazione – azione dal titolo “il mondo cambia”, condotta dall’antropologa Giulia Marro, i partecipanti saranno invitati a sperimentare giochi di ruolo e metodi propri dell’educazione non formale che permettono di interrogarsi sulle cause, conseguenze e le soluzioni esistenti alla crisi climatica.
La partecipazione è rivolta a studenti, educatori, insegnanti, volontari, attivisti, animatori e formatori in cerca di strumenti ludici e partecipativi che permettano di misurare competenze e mettere in dibattito argomenti legati al cambiamento climatico, da proporre a loro volta nei propri contesti professionali o associativi.
I partecipanti saranno invitti ad assumere una postura attiva, poiché la sperimentazione diretta dei metodi di intervento permette una più facile immedesimazione e comprensione dei bisogni, difficoltà e benefici
Per informazioni e iscrizioni:
info@studiokappa.it – www.studiokappa.it – cell. +39 347.8672467
Articolo a cura di
Anna Zumbo
